GUIDA di PISA

 

Originariamente l'interno della città presentava quattro quartieri: due a nord dell'Arno, San Francesco e Santa Maria, e due a sud, San Martino e Sant' Antonio. Tra questi quattro quartieri certamente il più ricco di storia è quello di Santa Maria, dove troviamo due fulcri importanti: quello civile in piazza dei cavalieri e quello religioso in piazza del duomo. Testimonianze di architettura civile sono le sopravvissute case-torre, che caratterizzavano l'immagine della città medievale. Nel quartiere di San Francesco vi sono alcune zone in cui notiamo monumenti caratterizzati da diversi stili architettonici: stile d’epoca medievale in via delle Belle Torri, in via dei Mercanti ed in Borgo Stretto, d’epoca rinascimentale in piazza Cairoli o della Berlina e nei palazzi del lungarno, barocco nella zona di santa Marta, ed infine neo-classico in Piazza Martiri della Libertà. La zona di Sant'Antonio costituisce, con quella di San Martino, la parte sud del centro storico della città. Anticamente quest'area era denominata "Kinzica; dopo l'unità d'Italia fu suddivisa nei due quartieri attuali. Sviluppatasi interamente in epoca medievale, Kinzica si formò in funzione principalmente commerciale, ricevendo popolazioni straniere che arrivano sulla piazza mercantile di Pisa.

Storia di Pisa

Pisa è nata sulla riva destra del fiume Arno ad opera, si pensa, degli Etruschi, all'incirca alla metà del VI sec a.c.

Nel II sec. a.C. questa cultura venne quindi assorbita dai Romani, che costruirono Portus Pisanus.

Da questo momento Pisa iniziò a rappresentare una base navale di grande importanza e dal XI sec. intensificò i commerci con il mondo arabo divenendo una potente repubblica marinara, fatto che provocò una veloce crescita urbanistica della città. Questo sviluppo portò Pisa a diventare, nel XI secolo, una delle quattro Repubbliche Marinare Italiane più potenti insieme a Genova, Venezia e Amalfi.
Per gran parte del Medioevo la potente marina pisana assicurò alla città il dominio del Mediterraneo occidentale.

Fu proprio in questo periodo che cominciarono le costruzioni che hanno reso famosa Pisa: quella del Duomo (costruita dall' architetto Buscheto nel 1063 d.c. e consacrata nel 1118 d.c. dal Papa Gelasio II) , del Battistero (progettato da Diotisalvi nel 1152 d.c. ma terminato nel secolo dopo da Nicola Piano), della famosa Torre pendente (progettata da Bonanno: i lavori iniziarono nel 1173 d.c. ma si interruppero ben presto a causa di un cedimento del terreno che ha provocate l'attuale pendenza; i lavori vennero ripresi da Giovanni di Simone nel 1275 d.c. concludendosi nella seconda metà del 1300 d.c.), del camposanto monumentale (1277 d.c) ed infine delle sua cinta muraria (1154-55 d.c).

Il declino della repubblica marinara iniziò nel 1284, quando fu sconfitta da Genova e divenne più evidente con l’insabbiamento del porto.Così, la città passò al dominio dei fiorentini nel 1406 e sotto la famiglia dei Medici la città rifiorì.
Infatti, essi ricostituirono nuovamente l’università in via di declino, dando nuovo lustro all’antico centro.

Università

La fondazione dell'Università di Pisa risale al 3 settembre 1343, per opera di Papa Clemente VI.

Dopo un primo periodo pieno di difficoltà, l'ateneo pisano intraprese una rapida scalata, che lo portò a vantare già nel 1839 sei Facoltà: Teologia, Giurisprudenza, Lettere, Medicina, Matematica e Scienze naturali; con circa 600 studenti iscritti, di cui un centinaio stranieri.

È nel1862 che l'Ateneo pisano venne riconosciuto dallo stato italiano come una delle sei Università primarie nazionali e ciò venne confermato anche nel 1923 dalla riforma Gentile.

Dalla sua nascita fino ad oggi, le cattedre dell'Università di Pisa sono state presiedute da alcuni dei più grandi personaggi italiani, quali Galileo Gallilei, astronomo, fisico, matematico e fondatore del metodo sperimentale, i giuristi Francesco Carrara e Francesco Buonamici, l'economista Giuseppe Toniolo, i matematici Ulisse Dini e Antonio Pacinotti.

Oggi l'Università di Pisa conta 20 dipartimenti:

  • Biologia

  • Chimica e Chimica industriale

  • Civiltà e forme del sapere

  • Economia e Management

  • Farmacia

  • Filologia, Letteratura e Linguistica

  • Fisica

  • Giurisprudenza

  • Informatica

  • Ingegneria civile e industriale

  • Ingegneria dell'energia, dei sistemi, del territorio e delle costruzioni

  • Ingegneria dell'informazione

  • Matematica

  • Medicina clinica e sperimentale

  • Patologia chirurgica, medica, molecolare e dell'area critica

  • Ricerca traslazionale e delle nuove tecnologie in medicina e chirurgia

  • Scienze agrarie, alimentari e agro-ambientali

  • Scienze della Terra

  • Scienze politiche

  • Scienze veterinarie

 

 

Per un totale di 51641studenti provenienti da tutta Italia e centinaia di studenti erasmus da tutta Europa.

Per ogni informazione riguardo l'università ed i suoi corsi si può visitare il sito web: www.unipi.it.

 

5 cose da non perdere

 

1-La Luminara di San Ranieri è una festa cittadina che si svolge a Pisa la sera del 16 giugno di ogni anno, vigilia di San Ranieri, patrono della città.
Durante questa notte tutto il centro storico viene illuminato, le coloratissime palazzine dei lungarni vengono riempite di lumini creando un'atmosfera unica ed imperdibile, magica nella sua unicità. Una citta che per una notte si ferma, si illumina attraverso le fiammelline delle candele, si anima grazie ai molti artisti di strada ed ai musici che rendono l'atmosfera vivace e molto suggestiva. Una serata indimenticabile che vale la pena essere vissuta.... vedere per credere!!!

2-Il Gioco del Ponte è una manifestazione storico-rievocativa che si svolge l'ultimo sabato del mese di Giugno e che si articola in due momenti fondamentali: la sfilata del Corteo storico lungo i Lungarni e la battaglia sul Ponte di Mezzo.
Protagonisti di questa “battaglia” sono le Magistrature (in rappresentanza dei quartieri cittadini), riunite nelle Parti di
Mezzogiorno e Tramontana (che rappresentano rispettivamente la zona a sud e la zona a nord dell' Arno).
Prima della Battaglia si svolge il corteo storico, composto da 710 figuranti, dei quali 41 a cavallo, tutti in costume stile cinquecentesco spagnolo. Il corteo si snoda sulle quattro strade che costeggiano il tratto centrale cittadino del fiume Arno (i cosiddetti Lungarni).

3-Piazza dei Miracoli: fiore all'occhiello di questa piccola ma sorprendente città. È stata annoverata fra i Patrimoni dell'Umanità dall'UNESCO dal 1987.
È un grande complesso artistico composto dalla torre, dal battistero, dalla cattedrale e dal campo santo monumentale, il tutto circondato da un verdeggiante prato all'inglese.
Per accedere a Piazza dei Miracoli si entra all’interno delle mura, che cingono l'intera area; il verde brillante dell'erba su cui posano i bianchi monumenti che si snodano verso il blu del cielo lasciano senza fiato ogni visitatore.. Come non rimanere estasiati da una visione così sublime?

4-Camminare per i lungarni è sicuramente un ottimo modo per rilassarsi e scoprire i bellissimi palazzi delle più antiche famiglie pisane, che colorano il lungo fiume e lo arricchiscono architettonicamente data la moltitudine di stili.
Possiamo inoltre trovare alcune antiche case torri che un tempo riempivano la città, ma di cui oggi , purtroppo, ne restano solo poche presenze.

5-Tipico dolce pisano è la "torta co' bischeri". Considerato il dolce più tipico della cucina locale.

Protagonista del periodo di Carnevale, è comunque sempre presente nelle pasticcerie pisane che mai ne sospendono la produzione.
Una crostata di cioccolata arricchita da pinoli ed uvetta che fa impazzire anche i palati piu difficili.

 

Come arrivare a Pisa

In auto

  • da Firenze: Autostrada A11 Firenze-Mare, uscita Pisa Nord, poi SS Aurelia in direzione sud fino a Pisa (circa 6 km).

  • da Roma e da Bologna: Autostrada A1 fino a Firenze, poi Autostrada A11, uscita Pisa Nord.

  • da Genova: Autostrada A12 Genova-Rosignano, uscita Pisa Nord o Pisa Centro.

In treno

  • Stazione di Pisa Centrale, Piazza Della Croce Rossa, 1

Sito web: www.trenitalia.com

In aereo

  • Aeroporto Galileo Galilei

Sito web: www.pisa-airport.com

I trasporti interni

All’ interno della città ci si può comodamente muovere a piedi, oppure, data la predisposizione della città, con la bicicletta. A questo proposito è stato messo a disposizione dal comune di Pisa un comodo servizio di noleggio biciclette "cicloPI" (www.ciclopi.eu). È anche possibile usufruire di una rete di autobus efficiente e presente in tutte le zone della città (www.cpt.pisa.it).